Categoria e funzione dei comuni ausiliari per detersivi
Gli additivi per detersivi si classificano in additivi inorganici, come silicato di sodio, carbonato di sodio, solfato di sodio e altri sali inorganici; e additivi organici, come agenti anti-rideposizione e carbossimetilcellulosa sodica.
L'aggiunta di materiali ausiliari legati alla decontaminazione al detersivo, che possono migliorare le prestazioni di lavaggio, è detta additivo per detersivi, e gli additivi per detersivi sono una componente importante del detersivo. Le funzioni principali degli additivi per detersivi sono: in primo luogo, addolciscono l'acqua; in secondo luogo, svolgono un ruolo di tampone alcalino; infine, hanno un ruolo di bagnante, emulsionante, sospensivante e disperdente, principalmente per impedire che lo sporco si ridepositi sui tessuti e per prevenire la rideposizione dello sporco.
Quali sono i principali additivi dei detersivi?
silicato di sodio
Si tratta di un tampone alcalino, comunemente noto come silicato di sodio o paucina, un importante additivo per detersivi con funzione di tampone alcalino del pH, presente in una percentuale che varia dal 10% al 3% nei detersivi in polvere. La sua prima funzione è quella di tampone del pH, resistente alla corrosione e addolcitore dell'acqua; la seconda è quella di proteggere i tessuti e migliorare il potere detergente; la terza è quella di migliorare la fluidità di impasti e polveri; la quarta è quella di agire in sinergia con altri coadiuvanti.
carbonato di sodio
Tra gli additivi per detersivi, il carbonato di sodio è un agente addolcente di tipo precipitante, comunemente noto come carbonato di sodio o alcali per lavaggio, ma in realtà non è un alcali, bensì un sale. Nel commercio internazionale, viene talvolta chiamato carbonato di sodio o alcali. Il carbonato di sodio migliora l'alcalinità dell'acqua, precipitando carbonato di calcio o magnesio con gli ioni di calcio e magnesio presenti nell'acqua, addolcendola. È il componente principale dei detersivi alcalini.
zeolite 4A
L'addolcitore d'acqua a scambio ionico è un valido agente ausiliario che favorisce lo scambio di ioni calcio e magnesio, addolcendo così l'acqua. Poiché la zeolite è insolubile in acqua, per evitare che si depositi sui tessuti, è necessario rispettare specifici requisiti di granulometria per la zeolite 4A. Inoltre, l'utilizzo della zeolite in combinazione con il tripolifosfato di sodio risulta più efficace rispetto all'utilizzo da sola. La zeolite 4A possiede anche proprietà tampone, disperdenti e anti-rideposizione.
citrato di sodio
Si tratta di un addolcitore d'acqua chelante, e le forme più comuni di citrato di sodio sono il citrato di sodio diidrato e il citrato di sodio pentaidrato. Entrambi possiedono un'eccellente solubilità e sono in grado di formare chelati con gli ioni calcio e magnesio presenti nell'acqua, addolcendola. Il citrato di sodio è un sale di acido debole e base forte, e con l'acido citrico può formare un forte sistema tampone del pH. Durante il processo di pulizia, ha la capacità di mantenere un intervallo di pH stabile, quindi in alcuni casi, quando non è adatto ad ampie variazioni di pH, il citrato di sodio trova una soluzione ideale.
solfato di sodio
Il solfato di sodio decaidrato, comunemente noto come glauberite, è un solfato di sodio anidro ad elevata purezza, in particelle fini, noto anche come sodio in polvere. La quantità di solfato di sodio aggiunta ai detersivi in polvere può raggiungere il 20-60%, una percentuale elevata rispetto agli additivi comuni, ma il suo effetto è molto inferiore rispetto ad altri additivi. Principalmente a causa del basso costo del solfato di sodio, nel processo di produzione del detersivo, la sua fluidità migliora, in particolare per quanto riguarda la sua funzione di agente schiumogeno.
candeggina al percarbonato di sodio
Il percarbonato di sodio, comunemente noto come perossido di idrogeno solido, è un composto di addizione di perossido di idrogeno e carbonato di sodio, che svolge principalmente una funzione sbiancante.
Addolcitore d'acqua chelante a base di policarbossilati
I policarbossilati, comunemente utilizzati nel settore dei detergenti, sono due polimeri composti da un omopolimero acrilico e un copolimero di acido acrilico-maleico. Questa sostanza presenta una buona forza di legame con gli ioni calcio e magnesio, un notevole effetto disperdente sui carbonati di calcio e magnesio, una buona compatibilità con i componenti dei detergenti, come gli additivi tensioattivi, e un buon effetto anti-rideposizione.
La carbossimetilcellulosa sodica è un agente anti-ripristino dello sporco; di per sé non ha effetto decontaminante, ma nei detergenti serve principalmente a prevenire il rideposito dello sporco, a migliorare la forza schiumogena e la stabilità della schiuma, oltre a svolgere altre funzioni chimiche colloidali come l'addensamento del prodotto, la stabilizzazione colloidale e la prevenzione della delaminazione.
L'EDTA è un addolcitore d'acqua chelante
L'EDTA, acido etilendiamminotetraacetico, è un importante agente complessante, possiede sei atomi di coordinazione e la formazione del complesso è detta chelazione. Può formare chelati con ioni di calcio, magnesio e altri ioni metallici presenti nell'acqua per addolcirla.
Essenza
L'aggiunta di aromi ai detersivi è molto apprezzata dai consumatori, in quanto non solo ne migliora le prestazioni, ma lascia anche un piacevole profumo fresco sui tessuti e sui capelli dopo il lavaggio. La quantità di aroma aggiunta ai detersivi è generalmente intorno all'1%, ma varia a seconda del prodotto. Ad esempio, per il sapone, data la sua specifica funzione, la percentuale di aroma è compresa tra l'1,0% e il 2,5%, per il detersivo per bucato tra lo 0,5% e l'1%, e per il detersivo in polvere tra lo 0,1% e lo 0,2%. Le fragranze più comunemente utilizzate sono floreali, erbacee, legnose e artificiali. Nella preparazione degli aromi per detersivi è necessario prestare attenzione a due aspetti fondamentali: in primo luogo, la sicurezza, per ridurre al minimo l'irritazione di pelle, capelli e occhi e gli effetti collaterali; in secondo luogo, la stabilità. Data la maggiore quantità di ingredienti presenti nei detersivi, è fondamentale che l'aroma si mantenga stabile in un ambiente alcalino, evitando la decomposizione e lo scolorimento, che comprometterebbero la sua efficacia.













